Comunità energetiche rinnovabili. Il Comune di Arzachena cerca alternative ai mega impianti e avvia lo studio di fattibilità

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La Giunta comunale di Arzachena ha approvato le linee guida per l’avvio dello studio di fattibilità tecnico-economica sulle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) per cui ha ricevuto un contributo dalla Regione Autonoma della Sardegna di 15 mila euro.

Data:

29 Gennaio 2026

Tempo di lettura:

1 Min

Paesaggio di Arzachena, porto di Cannigione dall'alto (dicembre 2025)
Borgo di Cannigione, il porto e il golfo di Arzachena dall'alto (dicembre 2025)

L’ente rientra tra i beneficiari delle risorse previste dalla legge regionale 15 del 2022, che sostiene i Comuni nello svolgimento di attività preliminari e conoscitive finalizzate a valutare la possibile realizzazione di Comunità Energetiche da fonti rinnovabili.

Arzachena compie un passo decisivo verso la ricerca di un modello di sviluppo sostenibile, oltre che democratico e partecipativo. Abbiamo sempre portato avanti la battaglia contro la speculazione eolica e fotovoltaica e, in virtù di questo studio, possiamo trovare una valida alternativa ai mega impianti che impongono uno stravolgimento del nostro paesaggio - spiega il sindaco Roberto Ragnedda -. Con l’approvazione delle linee guida per lo studio di fattibilità sulle Comunità Energetiche Rinnovabili, poniamo le basi per avviare quel cambiamento necessario sul modo in cui produciamo e consumiamo energia. L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di attenzione dell’Amministrazione verso i temi della sostenibilità, stavolta perseguita investendo in strumenti conoscitivi grazie a cui attuare scelte consapevoli, graduali e coerenti. Non si tratta semplicemente di installare pannelli fotovoltaici, ma di creare un ecosistema in cui cittadini, imprese e pubblica amministrazione collaborano per abbattere i costi in bolletta e ridurre l’impatto ambientale grazie a risposte cucite su misura per una destinazione turistica come Arzachena”.

Il Dirigente del Settore Pianificazione territoriale, tutela del paesaggio e patrimonio, Mario Chiodino, ha l’incarico di attivare le procedure necessarie per l’affidamento e la realizzazione dello studio che consentirà di analizzare in modo oggettivo e approfondito la sostenibilità tecnica, giuridica, economica, patrimoniale e organizzativa di un’eventuale Comunità Energetica Rinnovabile nel territorio comunale, tenendo conto delle caratteristiche del patrimonio pubblico, del contesto territoriale e del tessuto socio-economico locale.

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Ultimo aggiornamento

29 Gennaio 2026

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