L'organismo nasce come strumento privilegiato di partecipazione dei cittadini di età compresa tra i 14 e i 26 anni alle politiche locali.
“La Consulta si propone come ponte tra le istituzioni e le nuove generazioni, offrendogli la possibilità di presentare pareri, collaborare con enti di formazione e formulare proposte concrete per la gestione del budget comunale dedicato a politiche giovanili, cultura, sport, istruzione, ambiente e politiche sociali - afferma il presidente del Consiglio Comunale, Mario Russu -. Con la nascita della Consulta Giovanile vogliamo dare voce e potere d’iniziativa ai nostri ragazzi. Si tratta di un progetto dall’alto valore civico che mira a stimolare il senso di comunità e la responsabilità verso la gestione della cosa pubblica. Invitiamo caldamente i singoli, le associazioni e le scuole a partecipare: ogni contributo è fondamentale per costruire un’Arzachena più moderna, inclusiva e attenta ai bisogni di chi rappresenta il nostro futuro".
Possono aderire alla Consulta, presentando la domanda scaricabile dal sito ufficiale del Comune, i giovani dai 14 ai 26 anni in forma individuale, le associazioni giovanili, culturali e di volontariato con sede ad Arzachena, le istituzioni scolastiche di primo e secondo grado tramite rappresentanti. Ne faranno parte anche esponenti della Amministrazione comunale e consiglieri del gruppo di Minoranza, così da rappresentare l’unità di intenti di una Pubblica Amministrazione collaborativa.
Le adesioni devono essere inviate tramite PEC all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o consegnate a mano all'Ufficio Protocollo in via Firenze entro il 15 maggio 2026. L'iniziativa non persegue scopi di lucro e si fonda sul rifiuto di ogni forma di discriminazione, promuovendo la collaborazione permanente anche con le realtà giovanili dei comuni limitrofi.