Consulta giovanile. L’Amministrazione di Arzachena chiama a raccolta ragazzi, scuole e associazioni

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Dopo l’approvazione del regolamento in Consiglio comunale lo scorso dicembre, l’Amministrazione di Arzachena compie un altro passo verso il coinvolgimento delle nuove generazioni nella vita pubblica con la divulgazione dell’avviso per l’individuazione dei componenti della prima Consulta Giovanile

Data:

15 Aprile 2026

Tempo di lettura:

1 Min

Palazzo Ruzittu in piazza Risorgimento
Un'immagine di Palazzo Ruzittu in piazza Risorgimento

L'organismo nasce come strumento privilegiato di partecipazione dei cittadini di età compresa tra i 14 e i 26 anni alle politiche locali.

La Consulta si propone come ponte tra le istituzioni e le nuove generazioni, offrendogli la possibilità di presentare pareri, collaborare con enti di formazione e formulare proposte concrete per la gestione del budget comunale dedicato a politiche giovanili, cultura, sport, istruzione, ambiente e politiche sociali - afferma il presidente del Consiglio Comunale, Mario Russu -. Con la nascita della Consulta Giovanile vogliamo dare voce e potere d’iniziativa ai nostri ragazzi. Si tratta di un progetto dall’alto valore civico che mira a stimolare il senso di comunità e la responsabilità verso la gestione della cosa pubblica. Invitiamo caldamente i singoli, le associazioni e le scuole a partecipare: ogni contributo è fondamentale per costruire un’Arzachena più moderna, inclusiva e attenta ai bisogni di chi rappresenta il nostro futuro".

Possono aderire alla Consulta, presentando la domanda scaricabile dal sito ufficiale del Comune, i giovani dai 14 ai 26 anni in forma individuale, le associazioni giovanili, culturali e di volontariato con sede ad Arzachena, le istituzioni scolastiche di primo e secondo grado tramite rappresentanti. Ne faranno parte anche esponenti della Amministrazione comunale e consiglieri del gruppo di Minoranza, così da rappresentare l’unità di intenti di una Pubblica Amministrazione collaborativa.

Le adesioni devono essere inviate tramite PEC all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o consegnate a mano all'Ufficio Protocollo in via Firenze entro il 15 maggio 2026. L'iniziativa non persegue scopi di lucro e si fonda sul rifiuto di ogni forma di discriminazione, promuovendo la collaborazione permanente anche con le realtà giovanili dei comuni limitrofi.

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Ultimo aggiornamento

15 Aprile 2026

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