L’evento, moderato da Mario Sotgiu, rappresenta un’occasione per approfondire lo stato dell’arte, le prospettive future e la storia di un comprensorio che ha ridefinito il concetto di lusso e integrazione paesaggistica a livello globale insieme a un testimone d’eccezione. L’iniziativa è promossa dall’assessore all’Ambiente e Pubblica Istruzione, Michele Occhioni.
"Questo appuntamento divulgativo vuole offrire ai cittadini l'opportunità di incontrare un professionista di altissimo profilo che ha vissuto da protagonista la trasformazione della nostra costa: dalla visione architettonica del Principe Karim Aga Khan IV, ai cambiamenti avvenuti con i passaggi di proprietà del patrimonio immobiliare fino all’evoluzione che vediamo oggi negli hotel e nelle ville in Costa Smeralda - dichiara l'assessore Michele Occhioni -. Studiare le idee alla base della progettazione dei primi edifici e dello stesso villaggio di Porto Cervo, che dovevano armonizzarsi con il contesto naturale, significa acquisire la consapevolezza necessaria per governare le sfide urbanistiche di domani".
L’architetto Enzo Satta è tutt’ora componente del Comitato di Architettura del Consorzio Costa Smeralda. Negli anni ‘80 - ‘90 ricoprì il ruolo di coordinatore responsabile dell’Ufficio Planning del piano di sviluppo della Costa Smeralda.
“Per decenni, l’architetto Enzo Satta è stato attento custode del sogno della Costa Smeralda - racconta Mario Sotgiu, organizzatore dell’incontro -. Lavorando a stretto contatto con il Principe e i più grandi maestri dell’architettura internazionale, Satta ha contribuito a forgiare un linguaggio estetico che fonde eleganza e natura. Il suo racconto permetterà di ripercorrere sessant’anni di storia, svelando come la visione dei fondatori sia diventata un modello di sviluppo unico al mondo”.
L’ingresso è libero.