La Giunta comunale di Arzachena ha approvato un atto di indirizzo politico per potenziare il servizio educativo della prima infanzia (0-36 mesi) attraverso la realizzazione di una nuova sezione presso il plesso scolastico ex San Vincenzo in via Cagliari. In questo modo, il Comune garantisce più posti nelle scuole dell’infanzia comunali e risposte concrete alle esigenze delle famiglie del territorio.
L’intervento si è reso necessario a seguito del costante aumento di richieste registrato negli ultimi anni. A fronte di una disponibilità attuale di 70 posti complessivi dislocati nelle tre sedi di via Mameli, ex San Vincenzo e Porto Cervo, infatti, saranno necessari ben 85 posti per garantire il servizio a tutti i bimbi da 0 a 36 mesi iscritti all’anno scolastico 2026/2027. Senza questo potenziamento del servizio, 15 bambini residenti ad Arzachena sarebbero rimasti inevitabilmente esclusi dalle graduatorie per carenza di posti.
L’operazione è resa possibile grazie allo stanziamento di risorse aggiuntive pari a 222 mila euro provenienti dal Fondo di Solidarietà nazionale. Si tratta di fondi già accreditati e vincolati per legge all’espansione dei servizi per la prima infanzia. Grazie a questo investimento, l'Ente procederà a una variazione di contratto con la cooperativa che gestisce il servizio e a un’integrazione della spesa, coprendo i costi per diversi mesi.
“L’attivazione di questa ulteriore sezione rappresenta un traguardo fondamentale per la pubblica istruzione nella nostra comunità - dichiara l’assessore alla Pubblica Istruzione, Michele Occhioni -. La scelta della sede è ricaduta sull’ex San Vincenzo in via Cagliari per l'ampiezza della struttura. L’Amministrazione provvederà all’ottimizzazione e al recupero degli spazi interni per allestire un'aula idonea a ospitare la nuova sezione pluriclasse. La vera sfida, però, era rappresentata dalla modifica contrattuale e dall’incremento economico necessari ad accogliere 15 bambini in più. Oggi investiamo interamente i 222 mila euro di fondi ministeriali e regionali presenti nelle casse comunali per dare una risposta immediata a questa esigenza e dare garanzie a tutte le famiglie residenti, i cui bimbi rischiavano di restare fuori dal nido. Non si tratta solo di una rimodulazione degli spazi, ma di un potenziamento strutturale e duraturo dei servizi educativi di Arzachena, in linea con una visione di territorio in continua crescita ed espansione sotto tutti i punti di vista”.