Tra i protagonisti del padiglione dedicato alla Sardegna c’era anche una delegazione di studenti e docenti dell’Istituto Alberghiero IPSAR Costa Smeralda con cui il Comune di Arzachena ha siglato un protocollo di intesa per lo sviluppo di progetti dedicati alla valorizzazione delle produzioni agricole e del cibo locale.
Per il secondo anno consecutivo, i giovani chef hanno coadiuvato la preparazione delle degustazioni ufficiali della Regione Sardegna. Lo scorso inverno, invece, hanno preso parte a un laboratorio, sempre coordinato da Slow Food Gallura, sulla preparazione e stagionatura dei formaggi, poi serviti agli ospiti proprio durante l’evento Terra Madre.
Nel corso della manifestazione torinese, la delegazione di Arzachena si è distinta per professionalità e preparazione tecnica durante i numerosi appuntamenti in programma, tra masterclass, conferenze e presentazioni dei Presìdi regionali Slow Food. Con il sostegno del Comune, in particolare della delegata alle Attività Produttive Stefania Fresu, e in collaborazione con i produttori isolani e l’Agenzia Regionale Laore, gli studenti hanno allestito e guidato le degustazioni. Tra i momenti più significativi, la presentazione del progetto per la costruzione della filiera di carne grass-fed in Sardegna, occasione in cui l'alunna Stella Costa ha curato con grande maestria la preparazione di un raffinato assaggio di battuti e carpacci.
Il protocollo di intesa
Nel mese di gennaio 2024, il Comune di Arzachena ha sottoscritto un protocollo di intesa triennale con l’Istituto professionale alberghiero Costa Smeralda e Slow Food Gallura per collaborare a un programma di divulgazione e promozione delle produzioni agroalimentari locali e delle tradizioni gastronomiche. Tra le finalità dell’accordo c’è anche quella di favorire una corretta conoscenza del cibo e degli aspetti salutistici ad esso legati. Sono previste attività formative per adulti e ragazzi, degustazioni, convegni e partecipazioni a grandi eventi di settore.