Un’estate al mare all’insegna della sicurezza e del rispetto di persone e ambiente

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Il territorio di Arzachena accoglie migliaia e migliaia di turisti durante l’estate. Per garantire vacanze serene, il rispetto di persone e ambiente, è importante seguire le indicazioni contenute nelle ordinanze pubblicate dal Comune di Arzachena e dalla Regione Sardegna, che hanno valore di legge entro i confini dell’Isola. Ecco le regole principali per una civile convivenza.

Data:

18 Agosto 2026

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immagine un riccio di mare utilizzato come portacenere a Liscia Ruja
un riccio di mare utilizzato come portacenere a Liscia Ruja

Il mare e il paesaggio unico delle nostre coste rappresentano un patrimonio inestimabile da custodire e proteggere. Con l’arrivo della stagione estiva e la grande affluenza sulle spiagge, il Comune di Arzachena, in stretta sinergia con la Regione Autonoma della Sardegna e la Guardia Costiera, rinnova il proprio impegno per garantire la sicurezza, il decoro e la tutela ambientale con una campagna di comunicazione per sensibilizzare i cittadini e diffondere una maggiore consapevolezza sul valore aggiunto che deriva dal rispetto delle regole, a vantaggio dei singoli e della comunità.

Per fruire in modo sereno e responsabile dei litorali è fondamentale dire un netto NO a comportamenti irresponsabili: chi abbandona rifiuti, fuma fuori dalle aree autorizzate, danneggia le praterie di Posidonia oceanica e ignora le basilari norme di sicurezza marina, mette a rischio la biodiversità e la qualità della vita nella destinazione.

Qui sono spigate le principali norme vigenti e la guida pratica delle "10 regole in spiaggia" da seguire per chi visita Arzachena.

Le "10 Regole d'estate in spiaggia": Il vademecum con la Guardia Costiera

In collaborazione con la Guardia Costiera, è stata rinnovata la campagna di comunicazione che sintetizza le norme chiave per vivere il mare:

1. Rifiuti zero e no alla plastica monouso: è vietato abbandonare qualsiasi rifiuto. Utilizza gli appositi contenitori, riporta a casa ciò che hai portato ed evita oggetti in plastica monouso non biodegradabile.

2. Accesso agli animali: I cani sono sempre benvenuti nelle 3 spiagge dedicate (Sciumara, Lu Postu e Poltu Liccia). Nelle altre spiagge l'accesso è consentito solo in fasce orarie specifiche (dal 1° maggio dalle 20:00 alle 8:00; dal 1° settembre dalle 19:00 alle 8:00; dal 1° ottobre dalle 18:00 alle 8:00) con l'obbligo di raccolta delle deiezioni.

3. Rispetto dell'ambiente e tutela del litorale: è severamente vietato asportare o danneggiare sabbia, ciottoli, conchiglie, flora e fauna selvatica, nonché arrecare danni alla Posidonia oceanica, barriera naturale contro l'erosione.

4. Sport e giochi: calcio, beach volley e altri giochi con palla o racchettoni sono consentiti solo nelle aree appositamente delimitate e dedicate, oltre i 15 metri dalla battigia.

5. Sicurezza in mare e distanze: proibito navigare, ancorare o ormeggiare con qualsiasi imbarcazione (moto d'acqua, gommoni, pedalò) entro la fascia di sicurezza di 200 metri dalle spiagge e 100 metri dalle coste a picco.

6. No alle attrezzature incustodite: non è consentito occupare gli spazi con ombrelloni, lettini o tende lasciati incustoditi dall'alba o oltre il tramonto.

7. Fumo e mozziconi: il fumo è consentito esclusivamente entro 2 metri dalle apposite aree fumatori dotate di posacenere. Vietatissimo abbandonare mozziconi sulla sabbia o in mare.

8. Vendita ambulante: vietata l'attività commerciale e la vendita ambulante non autorizzata sulle spiagge e sul demanio.

9. Musica e tranquillità: rispetta la quiete pubblica ed evita musica ad alto volume o rumori molesti, soprattutto nelle ore di riposo.

10. Accesso dei veicoli: severamente vietato l'accesso e la sosta di auto, moto e camper sull'arenile e sulle dune.

Cosa prevedono le Ordinanze Comunali e Regionali

Il rispetto delle regole sopra elencate trova riscontro giuridico e sanzionatorio nelle ordinanze vigenti, qui sintetizzate e scaricabili integralmente di seguito in formato pdf:

  • Ordinanza Sindacale n. 21 del 5 aprile 2019 (STOP ALLA PLASTICA MONOUSO): dispone il divieto di commercializzazione e utilizzo di stoviglie, piatti, bicchieri e contenitori in plastica monouso non biodegradabili e non compostabili. Una misura fondamentale per prevenire la dispersione di microplastiche in mare.
  • Ordinanza Sindacale n. 22 del 5 aprile 2019 (LOTTA A FUMO E MOZZICONI): tutela la salute pubblica e il decoro vietando il fumo libero sull'arenile al di fuori delle zone attrezzate per fumatori. Ricorda che le cicche di sigaretta rilasciano sostanze tossiche e impiegano anni per degradarsi.
  • Ordinanza Balneare della Regione Sardegna: disciplina le attività sul demanio marittimo stabilendo, tra le altre cose, la fascia libera dei 5 metri dalla battigia per il solo transito, le modalità d'uso dei corridoi di lancio, la tutela dei siti di nidificazione delle tartarughe marine e le norme per l'accessibilità delle persone con disabilità.

Un appello al senso civico

La tutela del nostro mare non può dipendere solo da controlli e sanzioni: la responsabilizzazione individuale e il senso civico di ciascuno sono fondamentali. In caso di emergenza in mare o sulla spiaggia, chiamare subito il Numero Unico Europeo 112.

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Ultimo aggiornamento

18 Agosto 2026

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