Nato dalla riqualificazione e bonifica di un'ex area dismessa nel cuore di Arzachena, il parco ha rappresentato, fin dall’apertura dei suoi cancelli, molto più di un semplice luogo dedicato al divertimento: è il primo tassello di un più ampio progetto di rigenerazione urbana che punta a restituire alla comunità uno spazio completamente rinnovato, accessibile e destinato a vivere nel tempo.
Fino al 23 agosto il pubblico potrà continuare a vivere tutte le attrazioni del parco esperienziale: dalle aree dedicate alle famiglie e ai bambini agli spazi per lo sport, il food e l'intrattenimento, prima dell'avvio dei lavori che accompagneranno la successiva evoluzione dell'area. A partire dal mese di settembre prenderà infatti il via una nuova fase di interventi che interesserà l'area dell'Ippodromo di Arzachena.
Il programma prevede un'importante opera di riqualificazione paesaggistica, con la messa a dimora di numerose nuove essenze arboree e arbustive, l'ampliamento delle superfici verdi e la creazione di nuovi spazi ombreggiati, in un'ottica di sostenibilità ambientale, valorizzazione del paesaggio e miglioramento della fruibilità dell'intera area. Un intervento pensato per rafforzare il dialogo tra il parco e il territorio circostante, rendendo questo luogo sempre più integrato nel contesto naturale della Gallura e capace di offrire un'esperienza di qualità durante tutto l'anno.
«Il 25 luglio scorso non è stato soltanto un grande appuntamento di spettacolo, ma ha segnato l’inizio ufficiale di un nuovo capitolo per Arzachena: è solo il primo passo di un’avventura destinata a crescere anno dopo anno, consolidando la nostra destinazione come punto di riferimento per il turismo esperienziale, giovanile e culturale – dichiara il sindaco del Comune di Arzachena, Roberto Ragnedda -. L’inaugurazione del Lebonski Park, suggellata dallo straordinario concerto di Salmo, ha dimostrato sul campo la validità e la forza della visione su cui questa Amministrazione comunale ha scommesso. Da tempo avevamo in mente un grande progetto di valorizzazione dell’ex ippodromo. Quell'idea, concretizzata grazie alla partnership con i fratelli Pisciottu nei 35 ettari posizionati strategicamente tra Porto Cervo, Cannigione, Palau e Olbia, oggi è diventata una realtà viva e di respiro internazionale. Abbiamo tra le mani un nuovo strumento di sviluppo per il tessuto economico locale e investiamo risorse per rendere l’area sempre più fruibile e attrattiva. Il Lebonski Park non è una semplice arena eventi, ma un volano per le attività ricettive, la ristorazione e i servizi: genera indotto diretto e indiretto, crea nuove opportunità occupazionali per i giovani e contribuisce a diversificare l’offerta turistica».
«Il Lebonski park non nasce come un'iniziativa destinata a esaurirsi in una stagione, ma come l'inizio di un percorso di trasformazione molto più ampio. I lavori che partiranno a settembre rappresentano un passaggio fondamentale di questo progetto: vogliamo continuare a investire sulla qualità degli spazi, sul verde e sulla sostenibilità, restituendo al territorio un luogo che possa crescere nel tempo e diventare un punto di riferimento stabile per la comunità e per chi sceglie di visitare la Gallura», le parole di Sebastiano Pisciottu, alla guida dell’agenzia Lebonski 360.
Il termine della stagione estiva segnerà quindi non una conclusione, ma l'inizio di una nuova fase di valorizzazione resa possibile dall'impegno di Lebonski 360, in sinergia con il Comune di Arzachena, con l'obiettivo di proseguire il percorso di rigenerazione dell'area e consolidare un progetto destinato a crescere nel tempo.
(comunicato stampa redatto in collaborazione con ufficio stampa Salmo e Agenzia Lebonski 360)